Policy di verifica dell’identità (KYC)
Ultimo aggiornamento: 17/09/2026
Quando serve la verifica
Il KYC conferma età, identità e residenza prima di sbloccare prelievi rilevanti o quando i controlli AML lo richiedono. Può partire al primo cash-out da 20 €, al superamento di soglie aggregate o dopo cambio di metodo di pagamento.
Documenti accettati
Documento d’identità valido (CI o passaporto) a colori, fronte/retro se previsto, e prova di indirizzo recente (bolletta, estratto conto) intestata a te. In alcuni casi chiediamo selfie con documento o prova di titolarità della carta/wallet. File leggibili, massimo circa 10 MB, formati JPG/PNG/PDF.
Tempi di revisione
Le pratiche complete vengono di norma esaminate in 24–48 ore. Documenti sfocati, scaduti o non coincidenti con l’anagrafica dell’account vengono rifiutati con motivazione via ticket. Finché lo stato è «in revisione», i prelievi restano in coda senza cancellare il saldo.
Privacy e riuso
I documenti KYC sono trattati secondo l’informativa privacy e non sono condivisi per marketing. Possiamo richiedere un aggiornamento periodico (es. ogni 12 mesi) o dopo eventi di rischio. Il rifiuto persistente di verificare comporta limitazione o chiusura dell’account.